Il Pellegrinaggio da Sinnai a N.S. di Bonaria

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La tradizione

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Una folla incuriosita assistette all'apertura di quella cassa, il cui contenuto era il Simulacro della Madonna con il Bambino in braccio e una candela accesa.I tanti sforzi di generose energie non furono però sufficienti a trarre in secca la cassa. Si decise quindi di chiamare i Padri Mercedari, che rispondendo all'invito e senza alcuno sforzo, sollevarono la cassa e la portarono nella loro chiesa, dedicata alla Madonna del Miracolo.I marinai attoniti gridarono al prodigio tentandone inutilmente il recupero. La pesante cassa portata dalle correnti marinaie approdò al Golfo degli Angeli, in Cagliari, alle pendici della collina di Bonaria.Le onde inghiottirono ogni cosa meno che una pesante cassa, il cui tocco con il mare produsse un'insperata bonaccia. Nel marzo del 1370 una nave mercantile spagnola salpò da un porto della Spagna imbattendosi, durante la navigazione in alto mare, in una tremenda tempesta che minacciava di sommergerla. All'equipaggio non rimase altra possibilità che quella di liberare il naviglio di tutte le mercanzie.

Meta di continui pellegrinaggi, in occasione del VI centenario nel 1970 conobbe quello di Papa Paolo VI, e nel 1985 quello di Giovanni Paolo II.Le feste del V centenario, ricorrenti il 25 marzo del 1870 furono rinviate al 25 aprile di quell'anno, che segna la data dell'incoronazione della Vergine decretata dal Capitolo Vaticano. La Vergine di Bonaria divenne la regina delle genti sarde, e nel 1907 fu proclamata dal Santo Pontefice Pio X Patrona Massima della Sardegna.Testimonianze ben vagliate dalla critica, inoltre, portarono a stabilire con certezza che il capitano spagnolo Pedro De Mendoza, che nel 1536 fondò la città allo sbocco del Rio della Plata, fu ispirato dalla sua pietà alla Madonna di Bonaria (attinta presso il Santuario di Cagliari) nel darle il nome di "Nuestra Senora del Buen Aires", che diventerà poi Santa Maria de los Buenos Aires e finalmente Buenos Aires.Nella Spagna troviamo già agli albori del XV secolo cronache e documenti che si riferiscono esplicitamente alla devozione cagliaritana del Buen Aire, praticata con fervore dai naviganti.Nome e devozione diventarono quindi ben presto una tessera, un simbolo e da qui, religiosi della Mercede e marinai, li diffusero per i porti del Mediterraneo.Da quel giorno molti miracoli contrassegnarono la vita di Cagliari, della Sardegna e di tanta gente del mare.L'Immagine della Madonna, che prende il nome dal colle di Bonaria fu subito oggetto di grande venerazione da parte del popolo sardo.In quel giorno 25 marzo 1370 si compì la predizione del Beato Carlo Catalano, religioso mercedario e fondatore del Convento in Cagliari, il quale alcuni decenni prima profetizzò l'arrivo in quel luogo, di un "personaggio illustre" per la città di Cagliari e per l'isola intera.

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